Cerchiamo di scoprire il significato recondito di queste opzioni di scelta, che, in fase di importazione di un file XML, fanno operare InDesign in modo molto diverso.
- Metodo: Unisci contenuti/Aggiungi contenuti. Con questa opzione decidiamo se i dati contenuti nel file che stiamo importando andranno a sostituire (nel primo caso) tutto ciò che eventualmente sia presente già nel documento, abbinato alla struttura XML propria del file importato, oppure ad aggiungersi (nel secondo) a ciò che c’è già, partendo da dopo l’ultimo nodo già presente.
- Crea collegamento. Permette di legare a doppio filo il file di contenuto XML con gli elementi intelligenti presenti nella pagina. Attivando questa spunta si creerà un link gestibile nella palette collegamenti che permetterà di aggiornare i contenuti inseriti nel documento InDesign ogniqualvolta sia modificato il file XML sorgente. Se la spunta non viene attivata i dati inseriti in fase di importazione perdono ogni legame con il file XML di origine.
- Clona elementi di testo ripetuti. Questa frase non indica con completezza questa opzione. Attivando la spunta si impone ad InDesign di una forma grafica impostata per un singolo elemento per tutte le volte che quello stesso elemento (sia di testo che di struttura) si ripete in sequenza al primo che ne fa da modello. Quindi, ad esempio nel calendario, specificata la forma per il primo giorno, attivando questa spunta saranno ripetuti gli stessi valori di posizione, font, stili e quant’altro, per tutti gli elementi giorno che seguono il primo. Più precisamente InDesign segue questa logica: il file XML contiene una sequenza si giorni; l’impaginato presenta un unico elemento giorno, il primo giorno sarà collegato all’elemento campione, dal secondo in poi sarà clonato l’ultimo disponibile, quindi in questo caso l’unic presente. Se consideriamo che questa opzione funziona per un qualsiasi elemento di struttura (ad esempio per il mese o per l’anno) possiamo intuirne la potenza!
- Importa solo gli elementi che corrispondono alla struttura esistente. Quando attivato, fa in modo che in fase di importazione vangano filtrati i dati presenti nella sorgente, in base alla struttura usata come modello. Se, ad esempio, nella sorgente un giorno contiene numero, nome e santo, ma nella struttura definita come modello il santo non c’è, attivando questa opzione i santi non saranno importati. Viceversa non attivandola sarà tirato dentro tutto quello che c’è, creando spesso risultati indesiderati.
- Importa gli elementi di testo in tabelle se i tag corrispondono. Attivando questa opzione, si darà priorità ad una forma strutturata in tabella anziché a semplice testo. Quindi, se ad una certa struttura di contenuto viene collegata una tabella, InDesign farà ricadere ogni singolo elemento all’interno delle celle solo se l’opzione è attiva, altrimenti sarà generato del semplice testo tabulato.
- Non importare i contenuti di elementi composti da soli spazi bianchi. Anche nell’originale versione inglese questa opzione è altrettanto incomprensibile!! Eppure è forse quella più importante. Quando abbiniamo una forma basata su un box di testo ad un contenuto XML, c’è sempre l’esigenza di interporre al testo collegato ai tag (al testo “taggato”) tutti quegli elementi tipici della gestione del testo che permettono di comandare la disposizione delle informazioni all’interno del box stesso. Stiamo parlando di a-capo, di tabulatori, di tratti, numerazioni, linee di separazione e così via. Questi elementi grafici, che sono posizionati tra la fine di un tag di contenuto e l’inizio di quello successivo, non dovranno essere toccati dall’importazione dei dati XML, pur essendo contenuti in box di testo strutturali abbinati a tag. Per esempio, nel giorno, per posizionare prima il numero, poi il nome ed a capo il santo è necessario seguire questa sequenza:
<giorno><numero>22</numero> -- tabulatore -- <nome>martedì</nome> -- a capo - <santo>S. Rita da Cascia</nome> -- a capo --</giorno>
Solo attivando questa opzione i vari tabulatori e a-capo rimarranno inalterati, altrimenti il contenuto del tag giorno diventerà esclusivamente la sequenza dei tag che lo compongono, spazzando via tutto il resto.
- Elimina elementi, cornici e contenuti che non corrispondono all’XML importato. Questa è l’opzione “spazzola”. Infatti elimina tutto ciò che non corrisponde alla precisa struttura del file sorgente. Ad esempio, se nell’impaginato la parte relativa al giorno contiene i tag nome, numero, santo e un box di grafica taggato come “luna”, che potrà tenere l’immagine della luna piena/mezza/nuova, quando importiamo un XML che nel tag giorno contiene solo qualche volta il tag luna, dopo aver attivato questa opzione il box di grafica “luna” sarà rimosso tutte le volte che non sarà referenziato nell’XML. Questa opzione è vitale qualora si voglia creare un impaginato con grafica variabile a seconda del contenuto: basterà proporre nel modello tutte le varianti possibili e sceglierle opportunamente nel file xml. InDesign si incaricherà di rimuovere tutte quelle in eccesso. Ulteriori risorse nel mio libro e in uno dei prossimi numeri di Applicando

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