Sono oramai passati ben due anni da quando è uscito InDesign CS2 (annunciato ad Aprile 2005). Tante cose sono accadute in questo periodo: l’arrivo dei nuovi Mac con processori Intel, QuarkXPress 7, l’acquisizione di Macromedia da parte di Adobe. E’ arrivata l’ora di passare ad un livello superiore.
Ogni volta che mi viene chiesto se è necessario fare un aggiornamento di InDesign, la mia risposta è sempre la solita: “ogni nuova versione porta con se talmente tante novità sia a livello tecnologico che a livello produttivo, che l’aggiornamento si ripaga in tempi brevissimi”. Questa nuova versione di Adobe InDesign non è da meno; ci sono così tante caratteristiche e novità che rendono l’aggiornamento un must assoluto.
Nell’articolo che segue ho cercato di descrivere le nuove funzionalità e il loro utilizzo pratico (nel mondo reale). Evidentemente si tratta della punta dell’iceberg e mentre scopriremo la nuova versione ci saranno molte altre particolarità sulle quali varrà la pena dilungarsi.
Il Top Ten delle nuove caratteristiche di InDesign CS3:
effetti creativi a livello di oggetto, inclusa la possibilità di creare delle sfumature verso la trasparenza;- controlli di trasparenza elaborati;
- migliorie alla produttività;
- stili per tabelle e celle di tabelle;
- supporto migliorato per documenti lunghi (creazione di sequenze di elenchi puntati o numerati, e riduzione nei tempi di gestione dei testi con variabili di testo);
- trova/Sostituisci avanzato;
- esportazione in XHTML;
- interfaccia utente personalizzabile;
- generazione automatica di impaginati tramite l’utilizzo di regole avanzate durante l’importazione di XML;
- inserimento di documenti InDesign nel documento InDesign stesso.
Nota: le traduzioni di comandi o elementi di interfaccia possono non corrispondere alla traduzione che verrà adottata nella versione finale del prodotto in italiano.
Interfaccia Utente
Tutta l’interfaccia di InDesign CS3 è stata ridisegnata per essere in sintonia con gli altri componenti della Adobe Creative Suite (Photoshop, Illustrator e Flash). I pannelli, finora chiamati palette, sono più semplici da leggere perché il testo viene mostrato in orizzontale. La finestra del documento si adatta automaticamente allo spazio a disposizione quando si aprono o chiudono i pannelli. E, in qualunque modo scegliate di mostrare, raggruppare, contrarre o ancorare i pannelli, adesso avete ancora più posto per visualizzare il documento mantenendo però un accesso rapido ad ogni funzionalità.
Menu personalizzabili
Adesso si possono nascondere comandi da menu per velocizzare l’individuazione dei comandi che più usate. Inoltre si possono applicare colori specifici a comandi da menu in modo da identificarli con maggiore velocità oppure per dare maggior rilievo ad alcuni comandi. (Questa funzione era disponibile in Photoshop CS2).
Aree di lavoro personalizzabili
Una volta posizionati i vostri panelli come meglio sembra e dopo aver assegnato colori specifici a comandi da menu si potrà salvare questa configurazione come area di lavoro in modo da poterla attivare in qualsiasi momento. Si possono anche salvare aree di lavoro multiple – ognuna ottimizzata per un determinato tipo di lavoro o attività. Se si preferisce, InDesign include alcune aree di lavoro predefinite oltre a quella predefinita. Un area di lavoro chiamata “Nuovo e migliorato in InDesign CS3” (traduzione sommaria) farà vedere tutti i comandi nuovi o modificati in un colore blu, in modo da poterli facilmente identificare.
Migliorie al Panello Pagine
Nel pannello Pagine è adesso possibile scorrere le pagine (che rappresentano una miniatura del contenuto della pagina simile a quello che faceva la palette Navigatore) con la rotellina del mouse; oppure quando si passa il cursore sopra il pannello pagine, questo si trasforma automaticamente in strumento mano per poter scorrere le pagine manualmente. Un menu contestuale consente l’accesso rapido a comandi da menu relativi alle pagine del documento. Quando si trascinano delle pagine da una parte della pubblicazione, all’altra lo scorrimento è adesso automatico.
Applicazione Rapida Avanzata
La funzione di Applicazione Rapida Avanzata è una delle azioni più potenti e produttive presenti in InDesign CS3. Da adesso non sarà più necessario cercare nei menu o nei pannelli per individuare ed applicare stili e caratteristiche di formattazione. Digitate solo alcune lettere nella finestra Applicazione Rapida, e molti comandi, variabili di testo, script o stili disponibili appariranno in un elenco navigabile. Si può anche personalizzare esattamente che tipologie di funzioni Applicazione Rapida deve cercare.
Inserimento di più archivi con Inserisci più file
Con InDesign CS3, si possono importare ed inserire più file –e tipologie di file– in un colpo solo grazie alla nuova funzionalità per l’inserimento di più file. Si può davvero risparmiare tempo con l’inserimento multiplo in qualsiasi ordine, in qualsiasi posizione nel documento, tramite una singola operazione. Si possono semplicemente selezionare i file che si vogliono inserire nella finestra Inserisci, oppure trascinare più file dalla scrivania o da Adobe Bridge CS3. Quando il cursore è carico, si potranno vedere anteprime di tutti gli elementi che si stanno per inserire (incluso il testo).
Inserire un archivio InDesign in un altro?
Adesso si possono inserire file InDesign in un documento InDesign per accelerare i tempi di collaborazione all’interno di un flusso di lavoro. Nel passato, quando più persone creavano contenuti per una pubblicazione, era necessario dividere il file mastro in sezioni di pagine, gestire formati file intermedi oppure passare l’archivio stesso da un utente all’altro. Adesso si può semplicemente delegare una porzione della pubblicazione ad un collega, che creerà i componenti della pagina in un file di InDesign autonomo (creando un collegamento nel pannello Collegamenti). Quando il lavoro è completo, questo archivio viene riconsegnato, e si potrà semplicemente inserire nel documento InDesign principale. Questa caratteristica riduce i passaggi necessari e rende la collaborazione più semplice, rapida e produttiva. Questa possibilità di inserire archivi InDesign consente anche un facile riutilizzo di elementi ricorrenti.
Creare ed applicare Stili di tabelle e Stili di celle
Le tabelle sono un elemento fondamentale in moltissime pubblicazioni, come ad esempio i rapporti annuali, bilanci sociali, cataloghi, listini prezzi o ricerche universitarie. Le potenti particolarità grafiche di InDesign consentono di formattare rapidamente tabelle per renderle leggibili e di facile comprensione. In risposta ad una delle richieste più frequente, è adesso possibile creare ed applicare stili di tabelle e celle direttamente in InDesign. Gli stili di tabelle e celle rendono ancora più semplice la formattazione di fogli di calcolo Microsoft Excel o tabelle da documenti Microsoft Word. In più, uno stile di tabella è in grado di applicare svariati stili di celle a zone specifiche della tabella stessa come ad esempio l’intestazione o il pié di tabella, la prima, e l’ultima colonna.
Trova/Sostituisci migliorato
La possibilità di ricercare e sostituire attributi degli oggetti è un’altra delle funzionalità in InDesign CS3 che non passa inosservata. Per esempio, si può usare il Trova/Sostituisci per sostituire tutte le ricorrenze di un [Nero] in [Nero ricco] per avere una resa migliore in stampa (escludendo, ovviamente, il testo).
Create ricerche avanzate e rendetele efficienti con stringhe GREP
Si può utilizzare la finestra di dialogo Trova/Sostituisci per eseguire ricerche basate su espressioni regolari, anche conosciute come grep. Espressioni regolari ricercano modelli invece di caratteri specifici e attributi. Se avete mai usato i carateri generici nella ricerca (come ad esempio “qualsiasi cifra”) avete già un’idea di come funziona il grep; fatto stà che GREP è molto più potente. GREP è talmente flessibile che si può utilizzare per creare una ricerca che esegue una successione di ricerche standard e che velocizza tutte le operazioni di sostituzione. Per fare un esempio, nel passato si potevano usare i caratteri generici per trovare occorrenze nel testo; per esempio se cercavate “qualsiasi cifra + , + qualsiasi carattere” potevate individuare la virgola che si trova tra due cifre, ma non potevate modificare questa virgola in un punto. Con GREP questo è adesso possibile.
Le ricerche GREP possono anche trovare determinati elementi e sostituirli con elementi grafici; per esempio se avete nel testo la lettera H, la potete adesso sostituire con un elemento grafico che rappresenta l’icona di un albergo.
Le possibilità sono davvero infinite e tutte da scoprire.
Tra l’altro le ricerche Grep possono essere salvate e condivise con altri utenti.
Effetti creativi e trasparenze
Con InDesign CS3, la creazione di effetti visivi complessi è resa ancora più semplice perché si possono applicare molteplici effetti di trasparenza e metodi di fusione ad un singolo oggetto e modificarlo in maniera semplice. Trasparenze e metodi di fusione possono adesso essere applicati indipendentemente alla traccia e al riempimento di una cornice, oltre che al testo. Per esempio, si può abbassare la percentuale di trasparenza del riempimento di una cornice mantenendo il testo opaco.
Effetti creativi come si possono trovare in Photoshop sono adesso disponibili direttamente in InDesign CS3 (come ad esempio Bordi brillanti e Effetto Rilievo). Come gli stili di livello presenti in Photoshop CS3, gli effetti creativi in InDesign vengono salvati separatamente dall’oggetto al quale vengono applicati, in modo da poter sempre annullarli o modificarli nell’arco del processo creativo. Questi effetti non solo hanno l’aspetto degli effetti di Photoshop, ma sono in tutto e per tutto effetti di Photoshop. Usano lo stesso motore per la creazione degli effetti e producono risultati identici in qualità.
Oltre a queste novità. È stata finalmente introdotta la possibilità di creare delle sfumature che vanno da un colore a trasparente.
Creazione di elenchi puntati o numerati complessi
InDesign CS3 consente di definire ed applicare attributi di elenchi attraverso gli stili di paragrafo, per creare e formattare rapidamente sequenze numerate o puntate. Si possono usare stili di paragrafo per creare elenchi sistematici con opzioni complesse di numerazione o di definizione del punto elenco. I stili di elenchi possono poi essere condivisi o riutilizzati in altri documenti InDesign. Per fare un esempio pratico, un numero (o una numerazione multi-livello) può adesso essere applicato ad un determinato stile di paragrafo (ad esempio “sottotitolo”) e incrementarsi ogni volta che questo stile viene trovato nel testo. Se poi si aggiunge un sottotitolo a metà testo, tutti quelli successivi verranno automaticamente rinumerati.
Riduzione dei tempi di produzione grazie alle variabili di testo
Le potenti funzioni di variabili di testo in InDesign CS3 semplificano ed automatizzano l’utilizzo di elementi ripetuti come i titoli correnti, pié di pagina, nomi di prodotti o timbri per la datazione. Adesso è molto facile e più semplice l’implementazione e il controllo di modifiche al testo. Si possono velocemente creare titoli correnti generati automaticamente in base al testo contenuto sulla pagina nella quale si trovano; e questi si aggiornano automaticamente quando il testo rifluisce.
Come prima cosa si definiscono le variabili. Poi, si inseriscono le occorrenze variabili nel documento. Quando poi si modifica tale variabile, tutte le occorrenze nel testo saranno automaticamente aggiornate nell’intero documento.
In InDesign CS3 esistono anche delle variabili predefinite da usare subito per poi modificarle se necessario secondo le vostre necessità.
Riutilizzo di contenuto per la stampa sul Web
InDesign CS3 consente di stabilire veri e propri flussi di lavoro stampa-web e la pubblicazione su formati multipli che include la possibilità di riutilizzare impaginati su Web. Adesso si può esportare il contenuto InDesign nel formato XHTML e gestirlo con Adobe Dreamweaver CS3. Quando si esporta in XHTML, si possono includere i nomi degli stili. Si può automaticamente formattare il contenuto esportato in XHTML collegandolo ad un CSS (Cascading Style Sheet) esistente, oppure formattarlo tramite la creazione di un CSS in Dreamweaver o qualsiasi altro editor di pagine Web.
Generazione automatica di impaginati tramite l’utilizzo di regole pilotate da Script
Adesso si possono generare automaticamente interi impaginati in InDesign CS3 ed integrare testo e grafica nei flussi di lavoro XML. Gli svilupatori e autori di script possono usare JavaScript, AppleScript o VBScript per creare delle regole condizionali che andranno ad applicare automaticamente la formattazione e determinare la geometria della pagina per il contenuto XML importato in InDesign CS3.
Si possono letteralmente vedere i documenti che si costruiscono da soli. Per esempio, usando il nuovo motore XML per il trattamento di regole, gli sviluppatori possono scrivere scripts che usano regole per la creazione automatica di oggetti InDesign (cornici di testo ad esempio) oppure modificare oggetti esistenti. Tali regole possono anche reagire a delle condizioni nei dati. Per esempio, un regola di paginazione può applicare uno stile di oggetto a tutte le cornici che contengono un paragrafo formattato con un certo stile, oppure inserire oggetti ancorati nel testo se un’altra condizione viene rispettata.
Gli Script possono essere lanciati direttamente dal pannello Scripts oppure tramite la funzione Applicazione rapida.
Evidentemente si tratta qui di una descrizione molto sommaria delle nuove possibilità che vengono offerte con Adobe InDesign CS3. Appena ci arriva la versione in italiano dell’applicativo potremo cominciare ad esplorare ogni aspetto di questo programma di impaginazione che, di nuovo, ha alzato la barra delle aspettative da parte degli utenti. Non risparmiate i commenti!

mi sembrano ottime novità, grep su tutte. anche il gradiente da colore a trasparente l'ho desiderato parecchie volte, sia su indesign che su illustrator.
per lo scripting e xml, dovrò lavorarci sopra perchè è un mondo ancora per me poco conosciuto...
Scritto da: fredrik977 | 27/03/07 a 11:57
beh, che dire, è qui alle porte dopo tanta attesa ma ne valeva la pena. Da avere a tutti i costi fosse solo per le variabili di testo e gli stili tabella, per gli script, anche se ne uso a iosa, purtroppo non so nemmeno da dove cominciare...per ora mi sono limitato a modificare quelli che ci sono con delle impostazioni personalizzate.
Xpress fa schifo ma vedo con piacere che un paio di cosette che faceva solo lui ora le ha adottate anche ID.
Speriamo nella velocità con gli intelmac...si sa qualcosa in proposito?
Ciao
Scritto da: Alberto | 27/03/07 a 18:25
Alberto, assolutamente si. I componenti della Creative Suite 3 sono stati tutti ottimizzati per i Mac Intel. Sono tutti più veloci.
Scritto da: Rufus | 28/03/07 a 09:14
si è vero si sono dati da fare ma una cosa importantissima non l'hanno fatta, e sapete quale'è
quella di gestire in un unico documento più pagine di diverso formato cosa che xpress, (che io non uso - da quando è uscita la prima release di InDesign, anche illustrator difetta di questo. Ma si puo rimanere ancorati solo esclusivamente a un formato x pagina. IO DICO NO
provate a immaginare un'immagine coordinata dove dal bigliettino da visita le carte intestate le brochure ecc. sono tutte insieme e ogni modifica può essere applicata a tutti gli elementi.
designer
angelo bellafante
Scritto da: angelo bellafante | 28/03/07 a 15:43