Vista la richiesta emersa nella mailing list mi sono dedicato a scrivere questo primo articolo di approccio ad una funzione veramente impressionante introdotta nella versione CS di InDesign ma sicuramente ancora poco conosciuta: gli stili nidificati.
Nei vari corsi che ho avuto modo di tenere sul nostro caro ID, la voce nel programma "stili nidificati" è una di quelle che suscita più perplessità appunto perché non si riesce dal nome a capire bene che funzione sia, vediamo di chiarirci le idee...
Vi faccio un semplice esempio pratico in modo che possiate prendere confidenza con lo strumento che semplifica in modo notevole l'applicazione di formattazioni complesse e ripetitive.
Supponiamo di dover impaginare una rivista di annunci d'auto, io personalmente l'ho fatto nella mia carriera e vi assicuro che si perdono ore soltanto a selezionare parte degli annunci per applicare diversi tipi di formattazioni, come ad esempio il nome dell'auto ed il prezzo in grassetto.
Iniziamo a comporre il nostro annuncio con lo stile di default [Paragrafo base], figura 1.
Ora prima di andare avanti facciamo una copia del nostro annuncio e gli diamo l'aspetto che vogliamo con i classici strumenti di formattazione, inizialmente cambio il font, poi imposto marca, modello e prezzo in grassetto, figura 2.
Queste semplici operazioni adesso le dobbiamo ripetere su diciamo 140 pagine, con mediamente 16 annunci a pagina = 2240 annunci.
Se siamo bravi e ci impieghiamo 10 secondi per ogni annuncio (qualcuno ci metterà anche meno) sono comunque 6 ore circa di lavoro!
E se il nostro programma preferito ci permettesse di fare tutto in pochissimi minuti?
Proviamo...
Per prima cosa dobbiamo salvare gli stili di carattere che ci servono per formattare le parti in grassetto, quindi selezioniamo almeno un carattere in grassetto e facciamo doppio click sull'icona "stile di carattere" della palette di controllo, presente quando si visualizzano le impostazioni relative al carattere, figura 3.
Io personalmente salverei lo stile con il semplice nome di grassetto, l'importante comunque è controllare che l'unica impostazione di stile sia appunto il "bold", figura 4.
Questo ci permetterà poi di cambiare ad esempio l'intero font della rivista senza doverci ricordare di modificare anche lo stile di carattere che applicherà semplicemente il bold a qualsiasi font noi andiamo a scegliere (sempre che sia disponibile la variante bold).
Abbiamo quasi fatto tutto, abbiamo creato lo stile da "nidificare", ora utilizziamo l'annuncio che abbiamo lasciato non formattato per applicare le formattazioni in modo automatico.
Applichiamo all'annuncio le impostazioni generali, il font, l'allineamento, e tutte le impostazioni che interessano l'intero paragrafo, poi dal menù della palette di controllo (quando visualizza le impostazioni di paragrafo) scegliamo la voce "Capilettera e stili nidificati", figura 5.
Attiviamo l'anteprima e facciamo in modo che il nostro annuncio sia visibile mentre modifichiamo le impostazioni.
Aggiungiamo il nostro primo "Nuovo stile nidificato" premendo l'apposito bottone, ci si presenta la schermata rappresentata in figura 6.
Dobbiamo decidere qui 4 cose:
1.
Qui dobbiamo scegliere quale stile di carattere applicare, InDesign ci mette a disposizione tutti gli stili di carattere presenti nel documento, qui dobbiamo scegliere lo stile "grassetto" salvato in precedenza. Da subito ci accorgiamo che succede qualcosa...
2.
Nel campo 4 (iniziando dalla fine si capisce meglio tutto), impostiamo qual è il carattere che impone il cambio automatico di stile.
Qui possiamo scegliere tra alcuni caratteri predefiniti (in effetti il nostro stile è già stato applicato alla prima Parola), oppure possiamo scriverci direttamente il carattere che desideriamo, nel nostro caso utilizziamo come carattere discriminante la virgola che è presente in tutti gli annunci dopo marca e modello, qui scriviamo "," (virgola)
3.
Nel campo 3 dobbiamo inserire un valore numerico che indica quanti caratteri del campo 4 InDesign deve trovare prima di cambiare stile, nel nostro caso 1 che indica "cambia lo stile dopo un carattere ,".
Provate ad impostare un valore diverso e vedrete immediatamente cosa succede...
4.
Rimane il campo 2 che presenta soltanto due valori possibili, noi scegliamo "fino a" perché non vogliamo che la virgola sia in grassetto, vice versa dovremo mettere "compreso".
Il campo 2 ha delle applicazioni sorprendenti quando dobbiamo formattare delle liste composte da più tabulazioni.
Bene! Siamo pronti ora ad aggiungere altri stili nidificati, ne servono almeno altri due.
Il primo applica "nessuno stile" fino a 1 carattere "€", in modo che la parte centrale dell'annuncio sia conforme allo stile di paragrafo, il secondo applica di nuovo "grassetto" fino a 1 "carattere fine stile nidificato" che coincide con la fine del paragrafo, la finestra dovrebbe quindi apparire come in figura 7...
...e soprattutto il nostro annuncio dovrebbe risultare uguale a quello formattato a mano, abbiamo però creato una regola che adesso andremo a memorizzare in uno stile di paragrafo "annuncio" che potremo applicare a 100 come a 1.000 annunci in un solo click!
Per farlo è sufficiente fare doppio click sull'icona "stile di paragrafo" della palette di controllo, presente quando si visualizzano le impostazioni relative al paragrafo, figura 8.
Io gli darei semplicemente il nome "annuncio", l'importante è controllare che ci siano memorizzate le impostazioni relative agli stili nidificati appena creati, controlliamo nella scheda "Capilettera e stili nidificati", dovrebbe apparire come in figura 9.
Ecco fatto! Provate ora ad applicare questo stile ad altri annunci, la regola verrà applicata in modo rigoroso, quindi è necessario che esistano nel testo quei caratteri che fanno da discriminante tra uno stile nidificato ed il successivo (nel nostro caso la "," dopo marca e modello e l'"€" prima del prezzo).
Adesso la questione veramente incredibile di questa funzione è la modifica di migliaia di paragrafi già formattati!
Supponiamo che a tutti i prezzi dobbiamo applicare un colore, un bel rosso... sarebbe un'impresa non da poco ed invece è veramente banale farlo con gli stili nidificati, vediamo:
1) creo uno stile di carattere, basato su grassetto (così non devo preoccuparmi di riapplicare il bold), aggiungo soltanto il colore rosso (per comodità lo chiamo proprio "rosso"), figura 10.
Ora nello stile annuncio è sufficiente modificare l'ultimo stile nidificato ed applicare il nuovo stile "rosso", figura 11.
I nostri 1.000 e più annunci sono immediatamente modificati... (figura 12)
Per il primo approccio direi che ci siamo, buon divertimento con gli stili nidificati e dateci i vostri commenti!
PS: la Clio in vendita è la mia, non è che a qualcuno interessa?












una domanda. ma se in una stessa casella di testo dovessi ripetere più volte la stessa formattazione, come sopra, nelcaso dell'annuncio, sarebbe possibile?o per ogni annuncio, o scritto, ho bisogno di una casella di testo diversa?
Scritto da: mauro nigro | 21/05/08 a 11:19